Tipopils Birrificio italiano
Una bionda prodotta per “infusione” con il 5,2% circa di alcool in volume (12 gradi saccarometrici in peso), di gusto piuttosto secco e fortemente luppolata. Dopo una fermentazione primaria piuttosto lunga, la birra passa alla fase di maturazione di durata contenuta entro le 2 settimane circa.
Scheda sensoriale
Birra di colore giallo con schiuma bianca, compatta e persistente e leggero perlage. Medio
livello di saturazione carbonica. Caratteri marcanti il tipo: gusto e retrogusto amaro; aroma e profumo di malto Pilsener e di luppolo fresco. Caratteri di media intensità: sapore di malto, dolciastro, rinfrescante e pastoso. Caratteri a debole intensità: sapore acidulo (citrico) e di liquerizia; aroma e profumo di frutta (banana), fiori (rosa) e lievito fresco.
Il commento di Mastro Kuaska (Lorenzo Dabove): «Bellissima alla vista (può sfoggiare una invogliante testa di schiuma candida e “pannosa”) quanto appagante al palato, la “Tipo” è una “pils” molto equilibrata con un invitante aroma di malto, luppolo fresco, banana e lievito e con un gusto secco caratterizzato da un irresistibile “amaro” che sviluppa un persistente e piacevole retrogusto “amarognolo”. E’ la tipica birra da bersi “solo in due momenti” della giornata: a pasto e fuori pasto!!!»
La “Tipopils®” è in produzione dal 3 aprile 1996 e ci sono buone probabilità che resti per molto a lungo la n°1 del “Birrificio Italiano®”.
Tratto paro paro a qui http://www.birrificio.it/f_tipopils.htm
Norbertus Hefeweizen Bock
NORBERTUS HEFEWEIZEN BOCK
Dalla fine del 1600 nei conventi e nelle abbazie della Germania si cominciò a produrre birra vigorosa e amabile al tempo stesso : nasce in questo modo la storia della birra Norbertus che deve il suo nome da Norbert di Xanten, fondatore dell’ordine dei monaci Premonstratensi e arcivescovo di Magdeburgo.
Per chi gradisce, Bock Hefeweizen da 0,50 cl
Birra di frumento non filtrata, di colore biondo-torbido, importante nel corpo, persistenza nel gusto di malto d’orzo e lievito,decisamente morbida e rinfrescante, schiuma compatta e consistente
Sierra Nevada
Da oggi, in bottiglia e alla spina…
“La Sierra Nevada Pale Ale è la birra di punta, quella che ha reso famoso il birrificio.
Si tratta di una birra perfetta che si apre con brillanti note di malto e fiori d’arancio e sfocia in un finale delizioso “.
tratto da: Louie Elaine, “Premier Beer, La guida delle migliori birre americane in bottiglia”
Interpretazione dello stile Pale, la Sierra Nevada Pale Ale si presenta con un colore ambrato
intenso, un corpo eccezionale ed un carattere molto complesso. Nella sua produzione vengono impiegate generose quantità di luppolo Cascade che gli conferiscono profumo ed aroma speziato
Open Baladin Rolling Stone
Baladin e Rolling Stone presentano la nuova birra Open Baladin.
Una birra dalla personalità frizzante e pepata che nella nuovissima bottiglietta “no label” con il tappo griffato Rolling Stone da 0,25 lt sposa il concetto della birra di qualità e del consumo responsabile.
L’ evoluzione Rock’n Roll della Open Baladin. Limited edition
My Antonia
Fino a esaurimento… My Antonia alla spina
“Imperial Pilser” realizzata con Sam Calagione del birrificio Dogfish Head (USA). Pils, Carapils, Simcoe, Warior, Saaz.
Dal sito del birrificio:
“Un grande giorno per me…Uno dei piu’ noti birrai americani, Sam Calagione della dogfish head brewing company, viene a borgorose per una cotta speciale da studiare e realizzare insieme. Scegliamo uno stile: pils. Ma ovviamente non una pils normale…una pils piu’ forte di circa 7 gradi alcolici e ovviamente con tanto luppolo!!! Scegliamo i malti: pils e cara pils. Semplice! Sam sceglie due luppoli simcoe e warrior ed io scelgo il terzo: Saaz, la novita’ ed il tradizionale insieme. Cominciamo l’ammostamento con l’ausilio di Matteo e Fausto, poi si passa alla filtrazione ed infine si comincia con la bollitura, il momento clou.
Prima che la bollitura inizia, Sam miscela i luppoli tra di loro realizzando una pozione incredibilmente profumata. Terminata la miscela parte la luppolatura. Un pugno di luppolo ogni minuto per 60 minuti di luppolo… Il risultato? Una birra intrigante, estremamente profumata al naso con note floreali e resinose che si mischiano tra loro. In bocca esplosiva ed allo stesso tempo equilibratissima. Il mielato del malto e il pepato del luppolo si fondono con un amaro finale netto ed elegantissimo. Non riesco a smettere di berla, e’ diventata la mia preferita”.
Nogne beer
Birra norvegese, centellinata per il mercato italiano (o almeno quello nostro reggiano), da oggi disponibile sul menù del Paguro.
Nogne Ipa Una ricca Ale dal colore ambrato con un forte sapore di malto. L’utilizzo dei lluppoli Chinook e Cascade le conferiscono un lungo sentore fruttato e un piccante retrogusto. L’ibu a 60 e la gradazione alcolica completano il tutto affidandole una straordinaria caratterizzzione.
Nogne Pale Ale Ale leggera e rinfrescante dal colore giallo oro e dal gusto amaro per via dell’utilizzo del luppolo Northen Brewer,
anglosassone di nascita ma tedesco per coltivazione. Il Centennial, l’altro luppolo usato nel brassaggio, rifinisce l’opera aggiungendo un gusto floreale e leggermente agrumato.
Nogne-o-Sathi Prodotta con segale, frumento, assenzio dell’arcipelago svedese, ramoscelli di ginepro delle foreste norvegesi, miele di fiori Telemark e tre ceppi di lieviti selezionati provenienti da Belgio, Germania e Gran Bretagna. Un buon profumo di miele, grano e luppolo equilibrato dalle erbe amare per un finale pulito e dolce.
L’avete già bevuta la De Molen Donder&Blinksem o la De Ranke bitter xx?
De Molen Donder&blinksem - De Ranke bitter xx. Possono sembrarvi classiche ma, invece, sono particolarissime.
Partiamo dalla De Molen.
La Donder&Blinksem (tuoni e fulmini) è una ale artigianale, chiara, speziata, dalla lunga luppolatura, da 5,9°alc. In origine doveva essere una pils, ricavata con ricetta ceca, ma è più torbida e alcolica della maggior parte delle originali (anche non filtrate) a cui si ispira, è erbacea e ricca di luppoli cechi. Piccolo particolare non irrilevante: la produzione delle Molen è spesso limitata. Questo perché è prodotta nel piccolo birrificio ricavato all’interno di un mulino-ristorante olandese.
Poi, la De Ranke bitter xx. Belga corposa, la sua particolarità sta nella brassatura. Questa birra, infatti, è stata brassata in modo tale da
venir considerata la più luppolata del Belgio. Ambizione che si è trasformata in realtà: coi suoi 6° alc, la bitter xx rivela un gusto amaro di luppolo che va a bilanciare le note del lievito. Per raccontarcela, ricorda la trappista Orvel.










